Allotment
L'allotment è il contratto con cui un hotel riserva un blocco di camere a un tour operator o a un'agenzia, che le vende ai propri clienti a una tariffa concordata. Le camere che l'intermediario non vende entro un termine detto release, di solito un numero di giorni prima dell'arrivo, tornano nella disponibilità dell'hotel. Nella variante vuoto per pieno l'intermediario paga l'intero blocco anche se non lo vende, in cambio di tariffe più basse.
In inglese la parola vuol dire assegnazione, e nel turismo indica le camere assegnate a un intermediario perché le venda lui. Il contratto viene da prima di internet, quando i cataloghi dei tour operator si stampavano mesi prima della stagione, e sopravvive perché risolve ancora un problema concreto, riempire camere che da solo faresti fatica a vendere.
Come funziona un contratto di allotment
Un contratto di allotment fissa il contingente, cioè quante camere metti a disposizione e per quale periodo; la tariffa, concordata e di norma più bassa di quella dei tuoi canali, perché l'intermediario compra in volume e rivende; e la release, il termine entro cui l'intermediario restituisce senza penali le camere che non è riuscito a vendere.
Facciamo un esempio. Hai 40 camere sul lago e firmi con un tour operator un allotment di 10 camere da maggio a settembre, con release di 14 giorni. Per la settimana di Ferragosto il tour operator ne vende 7. Quattordici giorni prima dell'arrivo scatta la release, le 3 invendute tornano a te e puoi rimetterle in vendita sui tuoi canali a tariffa piena. Con una release di 3 giorni le riavresti quasi a ridosso dell'arrivo, con poco tempo per rivenderle, e per questo in trattativa l'hotel spinge per release lunghe e l'intermediario per release corte.
Le forme principali sono due. Nell'allotment con diritto di recesso, quello dell'esempio, il rischio dell'invenduto resta a te, perché le camere restituite vanno rivendute in fretta. Nel vuoto per pieno passa all'intermediario, che paga l'intero blocco comunque, venduto o no, e in cambio ottiene una tariffa ancora più bassa. Per te significa ricavo certo e margine più stretto.
L'allotment nella distribuzione di oggi
L'allotment è un canale intermediato, in gran parte offline, e va giudicato per quello che sa fare. Ti dà una base di occupazione nelle stagioni deboli e ti porta mercati che i tuoi canali non raggiungono, il gruppo che arriva col pullman a marzo, l'agenzia estera che lavora una clientela dove il tuo sito non arriva. In cambio rende meno della vendita diretta, per lo sconto concesso, e ti vincola camere che non puoi vendere a tariffa piena finché non scatta la release.
Per questo oggi funziona come tassello di un mix più ampio. Buona parte della distribuzione passa dai canali online, che un channel manager tiene sincronizzati in tempo reale, e il canale che lascia più margine resta la vendita dal tuo sito. Se stai ridisegnando il mix, la guida al booking engine spiega come far crescere il canale diretto, la guida al channel managermostra come governare i portali senza aggiornarli a mano, e quanto pesa l'intermediazione online lo vedi nella guida alle commissioni OTA.