Calcolatore RevPAR, ADR e occupazione
Inserisci camere, occupazione e tariffa media di un mese e ottieni i quattro indicatori che dicono se il tuo hotel sta guadagnando. Con quei tre campi escono subito RevPAR e ADR; aggiungi i ricavi extra e i costi nella sezione avanzata e arrivi anche a TRevPAR e GOPPAR. L'occupazione la confrontiamo con la media Eurostat dello stesso mese, così il numero non resta lì da solo.
Niente registrazione, i numeri restano sul tuo schermo e nessuno dei valori che inserisci viene inviato. I campi sono precompilati con valori plausibili, sostituiscili con i tuoi.
Ricavi extra e costi (per TRevPAR e GOPPAR)
La tua occupazione contro la media italiana di luglio
Sei sotto la media nazionale di 6,1 punti. A parità di tariffa, riempire quelle camere vale circa 4538 € di ricavo camere in più nel mese, al lordo dei costi di acquisizione e di servizio. Fonte del confronto Eurostat, tasso di occupazione netta delle camere negli hotel. Il termine di paragone è la media di luglio degli anni 2023-2025 (71,1%), non il solo 2025 (67,0%), perché su un anno singolo la serie mensile italiana ha punti che non tornano con i pernottamenti dichiarati da Eurostat stessa. Il confronto è con la media nazionale di tutte le dimensioni: il dettaglio per classe di camere l'Italia non lo trasmette.
Stime indicative a scopo informativo, calcolate sui dati che inserisci. Il benchmark di occupazione è di Eurostat (tour_occ_mnor, tour_occ_anor, ultimo periodo disponibile 2026-04, dato annuale 2025 pari al 57%). Approfondisci il RevPAR nella guida.
Come si calcola, passo per passo
Il RevPAR risponde a una domanda sola. Non quanto costa una camera, ma quanto rende ogni camera che avresti potuto vendere, comprese quelle rimaste vuote. Per questo è più severo dell'ADR, e più utile.
Le due formule
Il calcolatore qui sopra segue la seconda strada, quella che moltiplica la tariffa che hai inserito per l'occupazione del mese. La prima serve quando dal gestionale esce solo il totale a bilancio: dividi il ricavo delle sole camere per le camere-notte del periodo, cioè camere per giorni. Stesso numero, punto di partenza diverso.
Un esempio con numeri veri
Sono i valori con cui il widget si apre. Venti camere a luglio fanno 620 camere-notte disponibili, al 65% di occupazione diventano 403 notti vendute, e a 120 euro di tariffa media il mese chiude a 48.360 euro di sole camere. Da lì il RevPAR è 78 euro, e lo leggi nella prima casella qui sopra senza rifare il conto.
Come si legge il risultato
Un RevPAR che scende mentre l'ADR sale significa che stai alzando il prezzo più di quanto il mercato assorba, e stai perdendo notti. Un RevPAR che sale con l'ADR fermo significa che stai riempiendo meglio, ed è la crescita più sana. Se invece RevPAR e TRevPAR quasi coincidono, il soggiorno vale solo la camera, e il margine sta in quello che non stai vendendo.
Perché il confronto conta più del numero
Un RevPAR di 78 euro non è né buono né cattivo finché non lo appoggi a qualcosa. I due confronti che reggono sono lo stesso mese dell'anno precedente, che il tuo gestionale conosce, e l'occupazione media del mercato, che trovi qui sopra. Il resto sono numeri senza contesto.
Domande frequenti
Resta un passo avanti rispetto al mercato
Una selezione curata di contenuti attuali, guide pratiche, ebook gratuiti e analisi di casi reali. Nessuna teoria astratta (e niente spam), solo pillole di puro valore per far crescere il tuo hotel indipendente.