Canale diretto & prenotazioni dirette

Blastness, il canale diretto supera Booking su ADR e volume

Secondo Blastness, sul suo portafoglio clienti l'estate 2026 il canale diretto batte Booking.com per ADR (335€ vs 274€) e per la prima volta a volume.

Notizia8 luglio 20266 min di lettura
Blastness, il canale diretto supera Booking su ADR e volume

Notizia del 8 luglio 2026

In breve. Secondo Blastness (dichiarazioni del ceo Andrea Delfini riportate da TTG Italia, luglio 2026), sul portafoglio dei suoi hotel clienti, a forte peso lusso, nell'estate 2026 il canale diretto ha reso in media 335€ a camera contro i 274€ di Booking.com (+22%) e per la prima volta lo supera anche a volume (32% vs 31%). Sono dati di un singolo fornitore sui propri clienti, non una media di mercato: a livello nazionale SiteMinder colloca Booking.com primo per ricavi in Italia da sette anni e il sito diretto dell'hotel al terzo posto.

Un fornitore di tecnologia alberghiera italiano dice di aver visto qualcosa che il settore attende da anni. Secondo Blastness, sull'insieme dei suoi hotel clienti l'estate 2026 le prenotazioni raccolte dai siti ufficiali hanno reso in media 335€ a camera, contro i 274€ delle prenotazioni arrivate da Booking.com. È un vantaggio del 22% a favore del canale diretto. E per la prima volta, sostiene l'azienda, il diretto supera Booking.com anche per volume di prenotazioni online.

Le cifre arrivano dalle dichiarazioni di Andrea Delfini, ceo di Blastness, riportate da TTG Italia e riprese negli stessi termini da Pambianco Hotellerie e da Borsa Italiana. Sono numeri notevoli, ma vanno letti per quello che sono. Prima di trarne conclusioni sul tuo hotel, conviene capire da dove vengono.

Numeri di un fornitore, non del mercato

Il primo punto è di metodo. Sono statistiche che un vendor pubblica sul proprio portafoglio di clienti, non una fotografia del mercato italiano. Blastness lavora con un parco di hotel a forte peso lusso, e questo pesa su ogni media che ne esce. Lo si vede subito confrontando i suoi numeri con quelli di settore.

Sul portafoglio clienti, dice l'azienda, le prenotazioni dai siti ufficiali degli hotel hanno raggiunto 811 milioni di euro di transato nell'estate 2026. Per quota di volume sul totale delle prenotazioni online, il canale diretto arriva al 32%, davanti al 31% di Booking.com e al 21% delle altre OTA. Il sorpasso, per quanto misurato su un campione ristretto, è la notizia.

Il divario si allarga nella fascia alta. Sempre secondo Blastness, nel segmento cinque stelle l'ADR del canale diretto supera quello di Booking.com del 30%, e il RevPAR degli hotel di alta gamma tra i clienti dell'azienda sarebbe cresciuto del 62% tra il 2019 e il 2025. Gli hotel che l'azienda definisce "digitalmente evoluti" avrebbero registrato nel 2025 un aumento del 94% delle vendite dai siti ufficiali rispetto al 2019. Tutti dati riferiti al perimetro Blastness, non al mercato.

Cosa dicono le fonti indipendenti

Il quadro nazionale è diverso, ed è utile tenerlo accanto. Nel ranking di SiteMinder sui canali per ricavi generati agli hotel italiani nel 2024, Booking.com è primo per il settimo anno consecutivo, Expedia secondo, e le prenotazioni dirette dal sito dell'hotel si fermano al terzo posto. Il diretto non ha ancora scavalcato le OTA a livello di sistema. Il dato Blastness racconta cosa succede a un gruppo di hotel molto attrezzati, non la media della piazza.

Dove le due letture convergono è sul valore economico della singola prenotazione diretta. Sempre SiteMinder rileva che nel 2024, sulla propria piattaforma, i siti web degli hotel hanno generato in media 476€ per prenotazione a livello globale, contro i 293€ delle OTA e i 348€ dei GDS. Il canale diretto vale di più per prenotazione ovunque, non solo nel campione lusso italiano. E cresce: SiteMinder segnala per il sito diretto l'incremento di valore più rapido tra tutti i canali.

Un ultimo riferimento aiuta a dimensionare i 335€ di cui parla Blastness. Nel 2024 l'ADR medio degli hotel italiani è stato di 239,60€, secondo SiteMinder. I 335€ del diretto Blastness stanno quindi molto sopra la media di mercato, il che conferma quanto pesi la composizione lusso del suo portafoglio.

Perché il diretto rende di più

La ragione economica è nota e sta nel costo di intermediazione. Le commissioni delle OTA sul settore alberghiero oscillano in genere tra il 15% e il 25% del valore della prenotazione, secondo TeamSystem. Ogni punto di quota spostato dal canale intermediato al sito diretto è margine che resta all'hotel. È su questa aritmetica che si gioca la partita, e su questa aritmetica lavora chi punta ad aumentare le prenotazioni dirette.

Sul fronte regolatorio, un procedimento recente aiuta a inquadrare il contesto. Il 22 marzo 2024 l'AGCM ha avviato l'istruttoria A558 nei confronti di Booking.com per un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi online di intermediazione e prenotazione alberghiera. L'Autorità contestava, tra l'altro, che il Programma Partner Preferiti offrisse maggiore visibilità a fronte di commissioni più elevate e di impegni sul prezzo "competitivo" che riducevano l'autonomia tariffaria degli hotel sui propri canali. Il procedimento si è chiuso il 17 dicembre 2024 con l'accettazione degli impegni proposti da Booking, resi obbligatori dall'Autorità. Non c'è stato quindi un accertamento di illecito, ma la vicenda ha acceso un faro sul legame tra visibilità e commissioni. Il tema tocca anche la rate parity, cioè i vincoli sull'allineamento dei prezzi tra canali, ed è materia delicata su cui conviene guardare direttamente le fonti primarie.

Cosa significa per il tuo hotel

Il segnale utile non è "il diretto ha vinto". È che, dove l'hotel investe sul proprio canale, la prenotazione diretta rende di più e può reggere il confronto anche a volume. Ma i 335€ di Blastness non sono un obiettivo trasferibile a scatola chiusa: appartengono a un portafoglio a forte peso lusso. Il numero che ti riguarda è un altro, ed è il tuo differenziale reale tra ADR sul diretto e ADR sulle OTA, al netto della commissione del 15-25% che oggi lasci per strada.

Il calcolo pratico è semplice e vale la pena farlo sulla tua stagione. Prendi una prenotazione tipo, applica la commissione OTA che paghi davvero, e confrontala con lo stesso soggiorno venduto dal tuo sito. In un mercato dove l'ADR medio nazionale è stato di 239,60€ nel 2024, anche pochi punti di commissione risparmiati su un'estate piena diventano una cifra che pesa sul bilancio. Per inquadrare l'andamento di tariffe e incassi degli hotel in Italia quest'anno, abbiamo raccolto i numeri del turismo italiano a metà 2026.

L'azione concreta non cambia con la notizia, ma la notizia la rende più urgente. Costruire un canale diretto che converta, tenere sotto controllo la parità tariffaria e conoscere la propria quota per canale sono le tre cose che separano un hotel che subisce le commissioni da uno che le governa. I dati Blastness, letti con la giusta cautela, dicono che chi ha fatto questo lavoro negli anni scorsi oggi raccoglie. Chi non l'ha ancora fatto ha davanti una stagione buona per iniziare.

Fonti